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La vera taglia del Setter Irlandese alla luce della storia

Aggiornamento: 30 lug

Palmerston (1862) - Fotografato in età avanzata - Unica foto reperibile
Palmerston (1862) - Fotografato in età avanzata - Unica foto reperibile

La taglia ideale del Setter Irlandese è un argomento che ha sempre alimentato discussioni tra allevatori, giudici, cacciatori e appassionati. Alcuni sostengono che i Setter Irlandesi del passato fossero più grandi e robusti di quelli attuali. Altri, invece, ritengono che il modello moderno abbia progressivamente perso sostanza. Nel mondo del lavoro, si sente spesso affermare che il cane ideale debba essere più leggero e asciutto. Questo per affrontare lunghe giornate di caccia con la massima efficienza.


Ma cosa raccontano davvero i documenti storici? La risposta, come spesso accade, è molto diversa da quella suggerita dalle impressioni.


Il Setter Irlandese delle origini


Le prime descrizioni dettagliate della razza risalgono alla metà dell’Ottocento. Queste descrivono un cane elegante, armonico e atletico. Era capace di coprire grandi distanze con un galoppo potente ma economico. Già nel 1846, il Setter Irlandese veniva definito un cane naturalmente dotato di grande velocità e resistenza. Tuttavia, si riconosceva anche l’esistenza di soggetti più pesanti.


Pochi anni più tardi, nel 1865, una delle principali riviste venatorie britanniche indicava come altezza ideale circa 24,5 pollici (62 cm). Alcuni soggetti potevano raggiungere i 26 pollici (66 cm). Questi numeri sono sorprendentemente vicini a quelli previsti ancora oggi.


Cosa dice lo standard attuale


L’attuale Standard FCI n. 120, redatto dall’Irlanda, stabilisce un’altezza al garrese di:


*Maschi: da 58 a 67 cm, con ideale intorno ai 63-64 cm;

*Femmine: da 55 a 62 cm, con ideale intorno ai 58-59 cm.


Si tratta di misure che, osservando i principali riproduttori storici della razza, risultano perfettamente coerenti con quanto documentato oltre centocinquant’anni fa. L’idea che il Setter Irlandese originario fosse sensibilmente più grande rispetto a quello attuale trova quindi pochi riscontri nella documentazione storica.


I grandi riproduttori della razza


Tra i cani che hanno lasciato l’impronta più profonda nella genealogia del Setter Irlandese spicca senza dubbio Palmerston, nato nel 1862. Le sue misure erano tutt’altro che eccezionali:


*Altezza: 23 pollici (58,4 cm);

*Peso: circa 29 kg.


Eppure, Palmerston è considerato uno dei riproduttori più influenti nella storia della razza. Una parte enorme del patrimonio genetico dei Setter Irlandesi moderni, in particolare di quelli da lavoro, passa direttamente da lui. Curiosamente, alcuni allevatori dell’epoca lo ritenevano addirittura un soggetto piuttosto pesante rispetto al modello che ricercavano.


Anche Elcho, altro capostipite fondamentale nato nel 1875, rientrava perfettamente nelle misure considerate ideali:

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