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Gara Sociale del Club del Beccaccino: aperta anche ai soci del Red Setter Club d’Italia

8 ore fa
Tempo di lettura: 2 min
gara sociale club del beccaccino

Domenica 29 novembre 2026, a Mortara (PV), torna la tradizionale Gara Sociale del Club del Beccaccino. Grazie all’accordo con il Presidente Claudio Cortesi, quest’anno la partecipazione sarà aperta anche ai soci del Red Setter Club d’Italia.


Il Red Setter Club d’Italia è lieto di annunciare questa opportunità di partecipazione a una manifestazione che mette al centro le qualità naturali del cane da ferma e il rapporto con il proprio conduttore.

L’apertura al RSCI da parte di un club importante come il Club del Beccaccino, rappresenta un’occasione per condividere una giornata di cinofilia venatoria, confronto e passione per la caccia e il cane da ferma.



Una prova che mette alla prova il binomio cane-cacciatore

La caccia al beccaccino è una delle forme di caccia più impegnative per un cane da ferma. Il selvatico, elusivo e capace di sfruttare abilmente le caratteristiche del terreno, richiede al cane iniziativa, metodo di cerca, capacità di avvertirne la presenza e una ferma efficace.


Ma in questa gara non basta fermare il selvatico. Il valore del binomio cane-cacciatore si esprime nel completamento dell’intera azione venatoria: dalla cerca alla ferma, dall’abbattimento fino al riporto.


È un percorso nel quale ogni fase ha la sua importanza: il cane deve individuare il beccaccino e metterlo in condizione di essere insidiato, mentre il cacciatore deve saper interpretare il lavoro del proprio ausiliare e cogliere l’opportunità offerta dalla ferma. Dopo l’abbattimento, il riporto completa l’azione, dimostrando la capacità del cane di recuperare il selvatico.


Proprio per sottolineare l’importanza di questo lavoro completo, il regolamento stabilisce che, se nessun cane conclude l’azione con una ferma valida e il riporto del beccaccino abbattuto, il titolo di Campione Sociale non viene assegnato.


Una condizione che rende la prova particolarmente selettiva e ne definisce lo spirito: non viene premiata soltanto una qualità isolata, ma la capacità del binomio di portare a termine l’intera azione di caccia.



Il valore delle qualità naturali

La manifestazione si distingue anche per l’attenzione riservata alle qualità naturali del cane. L’obiettivo è valorizzare soggetti capaci di esprimere le proprie doti venatorie sul terreno, anche senza il dressaggio richiesto nelle prove ufficiali ENCI.  Ne consegue che la mancata correttezza a frullo e/o sparo non saranno motivo di penalizzazione.

Cerca, ferma e riporto sono al centro della valutazione, in una giornata che vuole essere innanzitutto un’occasione di confronto tra appassionati e di valorizzazione del lavoro dei cani.

Accanto all’aspetto tecnico, resta fondamentale lo spirito associativo: ritrovarsi sul terreno, condividere esperienze e rafforzare i rapporti di amicizia tra chi vive la cinofilia venatoria con la stessa passione.



Programma della giornata

  • Data: domenica 29 novembre 2026

  • Ritrovo: ore 8:00

  • Luogo: Villa Sant’Espedito – Mortara (PV)

  • Partecipazione: soci del Club del Beccaccino e soci del Red Setter Club d’Italia, secondo il regolamento della manifestazione.


Il regolamento completo è disponibile sul sito ufficiale del Club del Beccaccino:



Informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:


  • Claudio Cortesi, Presidente del Club del Beccaccino – 347 5508467

  • Laura Boccaccio - 333 7823493

  • Ambrogio Barbanti - 331 3071517 - RSCI


Il Red Setter Club d’Italia ringrazia il Club del Beccaccino e il suo Presidente per questa opportunità e invita i propri soci a partecipare a una giornata nella quale il protagonista sarà il binomio cane-cacciatore, chiamato a dimostrare sul terreno intesa, capacità e passione.





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